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Malasanità, un male tutto italiano.

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Riportiamo un articolo pubblicato in data 16 Aprile 2016 da Repubblica.it, senza firma.

Quattro arresti nel Salernitano e in altre province quattro provvedimenti cautelari emessi dal gip a carico di quattro medici dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno per il reato di concussione. I provvedimenti rientrano nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro di mazzette e liste d’attesa modificate nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale salernitano. Le indagini sono state avviate nel mese di maggio 2015 dopo la denuncia presentata ai carabinieri dal parente di una paziente ricoverata al nosocomio di via San Leonardo, sottoposta a un intervento alla testa e poi deceduta. Secondo le indagini, l’operazione chirurgica era stata preceduta dal versamento di una somma in denaro per accelerare i tempi in lista d’attesa. Diversi gli indagati nell’inchiesta.

Nell’inchiesta figura indagato il neurochirurgo Takanori Fukushima, che nell’ottobre del 2015 venne accostato da un quotidiano a Papa Francesco per una presunta visita medica poi smentita dal Vaticano.

Nell’inchiesta figura come destinatario di una misura cautelare ai domiciliari
il medico Luciano Brigante, primario del reparto di neurochirurgia, che deve rispondere di concussione. I carabinieri hanno notificato anche un’ordinanza di sospensione dall’impiego a carico del direttore di neuroscienze, il medico Renato Saponiero.

Le liste di attesa potevano essere aggirate, anticipando la propria operazione. Bastava che il paziente pagasse, da 1500 fino a 6000 euro, denaro che finiva direttamente nelle tasche del primario e dei suoi complici.

Per leggere l’articolo da sito della Repubblica

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