Corso di Formazione per agevolatori nella relazione di aiuto – 2010

Dopo un anno di intenso lavoro, il 12 Dicembre 2010 si è concluso con successo il CORSO DI FORMAZIONE Agevolatori nella relazione d’Aiuto che l’A.S.DI. ha realizzato con il contributo della Regione Lazio. Sedici i corsisti che, dopo il superamento della prova finale, hanno ottenuto l’Attestato di Frequenza che li abilita ad intraprendere ulteriori passi nella loro formazione e crescita personale.

Il Corso si è aperto ufficialmente Venerdì 19 Novembre 2009 con un incontro di presentazione durante il quale sono stati illustrati gli obiettivi del corso, le modalità di svolgimento e, a grandi linee, il calendario degli incontri previsti per le attività didattiche ed esperienziali, i gruppi di terapia e i setting individuali.
La risposta è stata numerosa, oltre cento richieste di partecipazione, tanto da impegnare gli operatori dell’ASDI in un attento lavoro di selezione, soprattutto attraverso colloqui motivazionali. Si è arrivati così all’iscrizione definitiva di venti persone e di dieci uditori da inserire ove ci fossero stati dei ritiri. Tutti hanno iniziato con entusiasmo il loro percorso formativo e di crescita, giovandosi dell’opportunità di poter frequentare un corso completamente gratuito.

Il programma in dettaglio realizzatosi durante l’anno:

– un weekend intensivo, l’ultimo di ogni mese, realizzando il sabato dalle ore 9,30 alle ore 19,00 Incontri di Teoria e discussione e la domenica, dalle ore 9,30 alle ore 19,00 Stage esperienziali, tecnica e filmati

– gruppi di terapia, ogni giovedì dalle ore 19,30 alle ore 21,00

– seminari a tema, il primo venerdì del mese dalle ore 19,30 alle 21,00

– setting individuali di sostegno, a cadenza mensile, su appuntamento, secondo la disponibilità dei corsisti e degli operatori.

MODULI FORMATIVI

• Il counseling psicologico: finalità e metodologia
• Tecniche di comunicazione:la comunicazione linguistica,la comunicazione
non verbale, la comunicazione non direttiva
• La dinamica del colloquio
• La terapia centrata sul cliente: ascolto attivo e comprensione empatica
• Cenni di storia della psicologia
• Cenni di psicologia generale
• Il counseling nell’età evolutiva
• Il counseling di gruppo
• Counseling e Mediazione Familiare
• Codici di etica e pratica
• Prospettive e limiti del counseling in Italia

OBIETTIVI CONSEGUITI

L’ASDI ha curato con attenzione la formazione teorica, tecnica e psicologica dei partecipanti, procedendo ad una prima verifica nel mese di Luglio 2010 e ad una prova finale nel mese di Dicembre 2010. Sedici corsisti hanno concluso con successo il loro percorso formativo ricevendo un attestato di partecipazione che permette loro di accedere ad un secondo ciclo di formazione superiore e/o di impegnarsi con competenza in attività di volontariato o professionali.

Questi i principali obiettivi raggiunti:
• la formazione di base di counselor, cioè di persone capaci di operare come agevolatori nella relazione d’aiuto nei rispettivi settori di appartenenza (familiare, sociale, lavorativo, ecc.);
• il miglioramento delle capacità di ascolto e di risposta nella gestione di situazioni di crisi, soprattutto in ambito familiare e nel rapporto genitori-figli,
• il potenziamento delle capacità individuali attraverso l’aumentata consapevolezza delle proprie possibilità e il rafforzamento dell’autostima;
• il miglioramento delle capacità di comunicazione e di stabilire relazioni interpersonali costruttive.

Il 12 Dicembre 2010 si è concluso con successo il corso di formazione che realizzato con il contributo della Regione Lazio
Genitori e figli – 2014

PERIODO DI RIFERIMENTO

2013/2014

INTRODUZIONE

Dal mese di Aprile 2013 l’ASDi, grazie al contributo della Regione Lazio, ha avviato il progetto GENITORI E FIGLIAttività di sostegno e formazione per aiutare la famiglia nella propria crescita. Molte le persone che, trovandosi in situazioni di difficoltà all’interno della famiglia o della coppia, hanno aderito a questa iniziativa sia per avere informazioni e sostegno psicologico, sia per intraprendere ulteriori passi nella loro formazione e crescita personale. Hanno partecipato genitori molto motivati, singolarmente e in coppia,  impegnandosi per conoscersi reciprocamente e riconoscersi nelle loro responsabilità.

REALIZZAZIONE

Il Progetto è stato inaugurato ufficialmente con un incontro di presentazione durante il quale sono stati illustrati gli obiettivi, le modalità di svolgimento e, a grandi linee, il calendario degli incontri  previsti per le attività. Nel dettaglio le attività previste che hanno avuto luogo:

  • Sportello di consulenza

Subito operativo per due giorni a settimana, il martedì e il giovedì dalle ore 12,00 alle ore 14,00. Psicologi, avvocati e mediatori familiari si sono alternati per dare informazioni, sostegno e fissando direttamente degli appuntamenti con le persone o le coppie che più esprimevano il bisogno di ascolto e l’interesse ad affrontare le problematiche.

  • Corso per Genitori

A seguito della fase di orientamento delle richieste, si è attivato, per due incontri al mese a venerdì alterni, di quattro ore ciascuno il Corso per Genitori.

  • Seminari di Approfondimento e Gruppi di Terapia

Gli incontri hanno avuto luogo 2 volte al mese a giovedì alterni, dalle ore 19,00 alle ore 21,00. Un percorso di conoscenza, di scambio e di ricerca per rompere l’isolamento delle famiglie, migliorare le competenze educative, rafforzare le loro capacità di cambiamento e di crescita.

Moduli formativi del Corso per Genitori

  • Fase di sensibilizzazione e conoscenza reciproca

In questa prima fase il gruppo ha cercato di migliorare i rapporti interpersonali ed aprirsi a uno scambio positivo di idee, opinioni ed esperienze. Ognuno ha espresso liberamente il proprio pensiero, le motivazioni, i bisogni ma anche i dubbi e le difficoltà che si incontrano nel difficile ruolo di genitori. Tale situazione è stata gestita da uno psicoterapeuta, al fine di contenere eventuali dinamiche che si sarebbero potute aprire attraverso la rievocazione di storie dolorose.

  • Fase di arricchimento

Il gruppo ha spostato la propria attenzione sul rapporto genitori-figli, sulle competenze educative, sulle capacità di comunicazione all’interno della famiglia e sulle capacità di interagire per migliorare i rapporti e superare le situazioni di crisi. Il tutto è stato supportato da una didattica centrata sulla costruzione di competenze tali da permettere una visione razionale e competente della tematica affrontata.

  • Fase di approfondimento

In questa ultima fase il gruppo ha cercato di porsi degli obiettivi per promuovere un cambiamento nel rapporto genitori-figli e per individuare i punti di forza della famiglia in questo processo di crescita. Il metodo del corso è consistito di lezioni frontali, giochi di ruolo sulle abilità di ascolto empatico, visione di filmati e discussione dei casi. Sono sempre state presenti una o più figure professionali (psicologo/psicoterapeuta) che hanno collaborato nella conduzione del gruppo.

La risposta è stata notevole, tanto da impegnare gli operatori dell’ASDI in un attento lavoro di ascolto e selezione delle richieste di informazione e di appuntamenti con i professionisti che prestano volontarimanente la loro opera nell’Associazione.

Per il Corso dei Genitori si è formato un gruppo di 21 persone che singolarmente, in coppia e accompagnate dai figli, hanno affrontato con impegno un percorso formativo e di crescita, avvalendosi dell’opportunità di poter frequentare un corso gratuito.

OBIETTIVI CONSEGUITI

Si può affermare con soddisfazione che sono stati raggiunti gli obiettivi e le finalità che hanno ispirato questa importante iniziativa.L’ASDI ha svolto con impegno un’attività costante di sostegno umano e psicologico, ha assicurato un servizio di consulenza legale e questi sono emersi come i principali obiettivi raggiunti:

  • Il miglioramento delle capacità di ascolto e di risposta nella gestione di situazioni di crisi in ambito familiare e nel rapporto genitori-figli.
  • Una più profonda conoscenza delle problematiche della genitorialità e l’attivazione di un processo di ricerca e di autoeducazione nei genitori coinvolti.
  • La creazione di nuovi rapporti interpersonali per rompere l’isolamento delle famiglie, attraverso la costruzione di una nuova rete sociale.

 

Dal mese di Aprile 2013 è stato avviato il Progetto GENITORI E FIGLI – Attività di sostegno e formazione per aiutare la famiglia verso un sano sviluppo emotivo e psicologico
La violenza sulle donne – 2015

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PERIODO DI RIFERIMENTO:

Dicembre 2014 – Dicembre 2015

INTRODUZIONE

A cominciare dal mese di dicembre 2014 l’A.S.D.I Centro Assistenza alla Persona e alla Famiglia, grazie al 8×1000 della Tavola Valdese, ha avviato la realizzazione del progetto “LA VIOLENZA SULLE DONNE – Attività di sostegno, formazione e prevenzione a favore delle donne contro ogni forma di violenza”.

Dal mese di gennaio 2015 è stato attivato lo sportello di consulenza, di supporto psicologico e legale, e si sono svolti i primi seminari di approfondimento.

Gli operatori sono stati impegnati in un attento lavoro di ascolto e selezione delle richieste di partecipazione accogliendo quelle adesioni tali da permettere un numero in grado di rispondere alle aspettative progettuali (15 partecipanti). L’utenza si è dimostrata eterogenea, composta da donne e uomini, questi ultimi invitati esclusivamente a quei seminari d’approfondimento storico-culturale, tutelando uno spazio più intimo e personale relativo alle attività delle donne, necessario agli scopi progettuali.

REALIZZAZIONE e OBIETTIVI

Tra gennaio e febbraio sono cominciate le attività didattiche ed esperienziali. Una parte dell’utenza interessata ha deciso d’intraprendere il percorso di informazione  e approfondimento previsto, partecipando poi ai gruppi di terapia proseguiti fino alla conclusione del progetto.

  • Sportello di primo ascolto e consulenza

Operativo per due giorni a settimana, il martedì e il giovedì dalle ore 12,00 alle ore 14,00. Gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli avvocati in modo alternato, ma spesso anche in sinergia, hanno accolto le richieste d’informazione e di sostegno proponendo, nei casi più complessi, colloquio di approfondimento su appuntamento. Tra quelli che hanno contattato l’associazione il 70% ha partecipato e ha continuato il percorso concludendolo; il restante ha partecipato ai seminari d’approfondimento bimensili.

  • Seminari di Approfondimento

I seminari si sono svolti a giovedì/venerdì alterni tra le 19,30 e le 21,30. Alcuni temi trattati hanno suscitato particolare interesse per cui si è deciso di riproporli con approfondimenti in incontri successivi. L’obiettivo previsto per l’attività seminariale era quello di promuovere una più vasta e profonda conoscenza del problema e delle sue conseguenze.

Il ciclo di seminari, è iniziato con una panoramica storica, in un primo momento trattata attraverso uno sguardo generale, sviluppandosi, in un secondo momento, attraverso un approfondimento di casi specifici, che hanno preso in considerazione luoghi geografici diversi e differenti epoche storiche. Di seguito i titoli dei seminari svolti:

  • La violenza sessuale nella storia;
  • Dal medioevo al 19° secolo: la storia di Margot Simmonet e Mary Rogers;
  • I miti della violenza maschile: Jack lo Squartatore;
  • La coppia come luogo dell’irrisolto;

Sono stati inoltre analizzati casi di cronaca recente e tematiche di attualità ed interesse sociale, come lo stalking e il femminicidio.

In tutto questo, è risultato fondamentale arrivare a conclusioni in grado di non trasformare il rapporto maschile/femminile in un terreno di battaglia e in uno scontro per la dominanza sull’altro.

La seconda parte del ciclo d’incontri ha voluto analizzare le dinamiche di coppia, evidenziando collusioni e rapporti disfunzionali, frutto di processi proiettivi nati da problematiche irrisolte.

  • Gruppi di Terapia

Espressa nel gruppo la necessità di “costituire” un setting più adatto ad un ascolto più profondo, il percorso è continuato con una serie di incontri in cui il sentire e il rispetto reciproco per le storie personali hanno fatto da cornice contenitiva.

L’attività di sostegno e terapia di gruppo ha avuto come obiettivo quello di favorire la possibilità di uscire dal silenzio e dall’isolamento accogliendo le emozioni legate alla violenza, lavorando sulla verbalizzazione dell’angoscia e sulla percezione della propria fisicità, sessualità e dignità.

Attraverso il materiale raccolto durante il percorso progettuale è stato consapevolizzato il grande potere di cui il femminile è portatore, il potere della maternità, potere unico, non replicabile ed è stata evidenziata la reazione di un mondo maschile e patriarcale, che ha visto nella sottomissione e nella denigrazione come uno dei modi per esorcizzare un potere così grande, come quello della procreazione.

 

Si è vista, nella rottura del legame vittima/persecutore, la strada più opportuna per il superamento di situazioni di abuso, all’interno delle quali la donna, inconsapevole del proprio potere, si trasforma in complice di un gioco distruttivo.

Nell'arco del 2015 sono state realizzate attività di sostegno, formazione e prevenzione a favore delle donne e contro ogni forma di violenza
Depressione post partum – 2015

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PERIODO DI RIFERIMENTO

Dicembre 2014- Dicembre 2015

INTRODUZIONE

Dal mese di Dicembre 2014 ha avuto corso, grazie anche al contributo della Regione Lazio, la realizzazione del Progetto “Depressione post partum. Attività di sostegno e formazione per prevenire e affrontare questo disturbo”.

L’utenza di riferimento è stata rappresentata da donne in stato interessante, talvolta con i rispettivi compagni, neo papà e neo mamme, persone vicine alle gestanti ma anche professionisti interessati all’argomento, quali ginecologi e ostetriche, che hanno partecipato per motivi differenti alle attività del progetto.

 

REALIZZAZIONE

Il 15 Dicembre 2014 è iniziata ufficialmente la prima fase delle attività in programma con un seminario di presentazione del progetto. Qui sono stati spiegati i motivi associativi alla base della struttura del progetto, gli obiettivi proposti e le modalità di svolgimento ovvero il calendario delle attività informative ed esperienziali da svolgere in gruppo. A disposizione sono stati sin dal principio le funzioni dello Sportello di consulenza e delle Home Visiting, supporti possibili su richiesta dei singoli partecipanti.

  • Sportello di consulenza

Il martedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 14, sono stati operativi psicologi, psicoterapeuti, counselor e mediatori familiari per dare sostegno, assistenza e informazione sia ai singoli che alla coppia bisognosi di un supporto specifico.

  • Seminari di approfondimento a cadenza bisettimanale a venerdì alterni dalle ore 19.00 alle ore 21.00 sulle seguenti tematiche

-Gravidanza: un cammino di cambiamenti fisici e psicologici. Svolto nel mese di febbraio per due venerdì alterni.

-Il travaglio e il parto: momenti psicologicamente delicati. Svolto nel mese di marzo a venerdì alterni.

-La nascita: il nostro primo atto sul palcoscenico del mondo. Svolto nel mese di aprile a venerdì alterni.

-La maternità: gioie e paure del divenire madre. Svolto nel mese di maggio a venerdì alterni.

-La paternità: gioie e paure, sentirsi fuori dalla diade. Svolto nel mese di giugno a venerdì alterni.

-La depressione post partum: cos’è e come riconoscerla. Svolto nel mese di luglio a venerdì alterni.

-Casi storici di depressione post-partum e modalità di intervento. Svolto nel mese di settembre a venerdì alterni.

-Conseguenze della depressione post-partum. Svolto nel mese di ottobre a venerdì alterni.

-Depressione post-partum dei neo papà.  Svolto nel mese di novembre a venerdì alterni.

-Interventi psicoterapeutici per la depressione post-partum. Svolto nel mese di dicembre.

  • Incontri di gruppo:

Gli incontri di gruppo hanno avuto luogo due volte al mese, a giovedì alterni dalle 19.00 alle 21.00.  Questi momenti hanno dato la possibilità ai partecipanti di poter esprimere e condividere le emozioni positive e negative, le gioie, le paure, le ansie del periodo che stanno vivendo come coppia, come futuri genitori o come neo genitori.

 

OBIETTIVI  CONSEGUITI

E’ possibile affermare che l’esperienza ha avuto un impatto rilevant sul territorio ed è risultata molto positiva per l’ utenza. Grazie al lavoro svolto con impegno alle attività seminariali, nelle attività di gruppo esperienziale, agli incontri di sostegno psicologico individuali e di coppia  sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:

  • Maggiore conoscenza e consapevolezza del delicato periodo pre e post natale che la coppia, i neo genitori singolarmente e i loro familiari, affrontano durante la gestazione e affronteranno nel momento immediatamente successivo al parto.
  • Maggiore preparazione alla maternità e alla paternità.
  • Riconoscimento immediato di una possibile depressione post-partum durante gli incontri individuali e di gruppo di sostegno psicologico.
  • Creazione di una rete di rapporti capaci di sostenere e condividere emozioni
Nell'arco del 2015 l'ASDi ha realizzato un progetto di prevenzione e trattamento della DPP